Aishite Knight
Anime & Manga

Aishite Knight (Kiss me Licia!) – La recensione

Kiss me Licia è stato uno degli anime più famosi degli anni Ottanta, un titolo conosciuto anche dai Millennial.

Un giorno di pioggia Andrea e Giuliano incontrano Licia per caso. Poi Mirko finita la pioggia incontra e si scontra con Licia e così.

Chi di voi non ha mai sentito questo ritornello? Kiss me Licia (titolo originale AiShite Knight) è stato un anime che ha rivoluzionato i canoni televisivi giapponesi negli anni ‘80. Musica rock, un amore impossibile e la vita quotidiana di una ragazza universitaria che cambia totalmente, divisa tra l’amore di un giovane rockettaro e quello del padre conservatore e tradizionalista.

Manga

Titolo originale: 愛してナイト – Aishite Knight
Titolo italiano: Love Me Knight – Kiss Me Licia
Autrice: Kaoru Tada
Genere: shoujo
Anno pubblicazione: 1982 – 1984
Volumi: 7
Casa editrice: Shūeisha

Anime

Studio di produzione: Toei Animation
Regia: Osamu Kasai
Character design: Yorifusa Yamaguchi
Numero episodi: 42
1ª TV giapponese: 1 marzo 1983 – 24 gennaio 1984
1ª TV italiana: 10 settembre – 14 dicembre 1985

La trama di Aishite Knight

Yakko, semplice ragazzina provinciale, vive e lavora con il padre all’okonomiyakiya di famiglia, il Mambo. Durante il giorno lavora sodo mentre la sera frequenta l’università. La sua vita tranquilla e pacata viene stravolta quando conosce Go e Satomi, membri del complesso Beehive. Oltre ai due ragazzi Yakko conosce un bambino, Hashizo, il fratellino di Go e da lì nasce uno splendido legame. La ragazza, condivisa dai due musicisti, inizia una storia d’amore con Satomi per poi rompere la relazione e scegliere definitivamente Go.

La storia è molto semplice, c’è l’amore contrastato dal padre Shige che non vede di buon occhio Go mentre il ragazzo deve tenere nascosta Yakko dalle sue fans e mass media.

Yakko conoscerà tante persone come l’ambiguo Sheila, leader dei Kiss Relish che sposerà la sua manager Marino, conoscerà a fondo il mondo della musica, i vari festival e altro ancora.

La sua storia d’amore verrà minacciata dalla presenza di Ryotaro, diciottenne infatuato di Yakko che darà filo da torcere dato che conquisterà la fiducia di papà Shige.

L’animazione

La trama della versione animata non differisce molto dall’originale, salvo qualche piccola differenza come il ruolo di Ryotaro, personaggio presente nel manga, ma assente nell’animazione anche se il ruolo di quest’ultimo è fondamentale ai fini della trama.

Purtroppo la censura ha cambiato alcuni eventi con dialoghi creati ad hoc come, per esempio, la bisessualità del cantante Sheila oppure il matrimonio riparatore di Isuzu (Manuela), rimasta incinta.

Per quanto riguarda il character design, notiamo alcune differenze di stile. La prima metà dell’anime, precisamente fino alla partenza di Go per Tokyo, il tratto è molto sfocato, tipico di quegli anni. Nella seconda metà fino alla fine, le figure sono più nitide, pulite con colori brillanti mentre in alcuni episodi anche i tratti somatici degli stessi personaggi sembrano modificati. Purtroppo non sappiamo se la produzione abbia cambiato il character design o hanno utilizzato delle diverse tecniche di animazione oppure se, nel corso degli anni, la pellicola sia stata restaurata per la produzione dei DVD.

I personaggi

Aishite Knight
Yaeko (Yakko) Mitamura / Licia
è la protagonista indiscussa del manga. Figlia di Shige, proprietario di un okomiyakiya chiamato Mambo, è orfana di madre e la sua famiglia è costituita solo dal padre, tremendamente geloso di lei. Innamorata di Satomi, cliente abituale del locale, Yakko incontrerà Hashizo e Giuliano in un giorno di pioggia mentre l’incontro con Go avverrà in università e non in uno scontro per strada come accade nell’anime.
Aishite Knight Go Kato / Mirko Fratello maggiore di Hashizo, è il leader della band Beehive, gruppo rock che sta spopolando il Giappone. Amico e compagno di band di Satomi, avrà qualche litigio con lui per via di Yakko. Nell’anime la personalità di Go viene vista come un fanfarone buono a nulla ma in realtà ha un passato difficile. Hashizo e Go sono fratelli da parte di padre e ha un pessimo rapporto con sua madre Yoko. Nell’anime invece Go è solo il tutore di Hashizo.
Aishite Knight Hideki (Hashizo) Kato / Andrea questo bambino petulante è il fratello minore di Go. Il suo inseparabile amico è Giuliano, un obeso gatto rosso che nell’anime sembra abbia il dono della parola. E’ molto legato a Yakko e lui spera che si sposi con suo fratello: il bimbino vede nella ragazza la figura materna che non ha mai conosciuto. Per quanto sia piccolino, Hashizo è un gran rubacuori: all’asilo Kaoru è follemente innamorata di lui mentre ha come rivale il burbero Gonta, innamorato Kaoru.
Juliano / Giuliano è il gatto obeso di Hashizo. Giuliano è il personaggio più intelligente di tutti, capisce subito cosa accade. Nell’anime Giuliano ha il dono della parola, forse per far capire ai bimbi cosa pensava il gatto. È un gran mangione, golosissimo degli okonomiyaki del Mango.
Shigemaro Mitamura / Anacleto Marrabbio è il padre di Yakko. Conservatore e cocciuto, è gelosissimo della sua unica figlioletta. Lui vorrebbe vedere sua figlia sposata con un uomo che rispecchi la figura del classico uomo giapponese. Per tali ideologie non ha mai avuto una buona considerazione di Satomi e Go, definiti da lui delinquenti e capelloni. Quando Ryotaro entra a far parte dello staff del ristorante, Shige ne è ben felice di dargli la benedizione per sposare la figlia perché, anche se molto giovane, è l’uomo perfetto e “ama cantare gli enka”. Shige ha un amore smisurato per Hashizo tanto da considerarlo quasi un figlio.
Satomi Okawa/ Satomi questo ragazzo dalla folta capigliatura viola è il primo amore di Yakko. Dolce, gentile, romantico e raramente aggressivo, è innamorato di Yakko. All’inizio tutti pensavano che lui e Go fossero gay per via di un equivoco ben presto risolto ed è grazie a quell’occasione che Yakko scopre l’amicizia tra loro due. Alla fine della storia tra Satomi e Yakko non succede nulla, nell’anime lui sta insieme a Marika (sorella maggiore di Kaoru).
Kaoru Chiba / Elisa bambina pestifera, una “petite fille fatale” innamorata follemente di Hashizo. Possiamo dire che ha ereditato il carattere da sua sorella maggiore Marika. Piccolina, ma tenace, lei vuole Hashizo tutto per sè e prova repulsione verso il “bonzo” Gonta. Affascinata da suo “cognato” Go, Kaoru riceverà un’enorme delusione: Poppu, la piccola figlia ancora poppante di Sheila è la bambina che Hashizo vuole sposare.
Gonta Sanada/ Grinta è il compagno di asilo di Hashizo e Kaoru. Il suo gran rivale è la “femminuccia dai capelli ricci” alias Hashizo, che detesta dal profondo del suo cuore per quei fare gentili, delicati da bambina. Innamorato di Kaoru, escogiterà di tutto per avere le attenzioni della bambina fino al punto che metterà nei casini Yakko con Go.
Ryotaro Kitaoji / Ryotaro ragazzo diciottenne innamorato di Yakko, lavora al Mambo per avere le attenzioni della ragazza. Ryotaro è il leader dei Scomposizione in fattori, gruppo punk emergente. Essendo un ottimo attore, il ragazzo riesce a nascondere la sua natura al padre di Yakko raccontandogli che è orfano e studente universitario, amante degli Enka e delle tradizioni giapponesi e come tocco finale lui cucina benissimo nel locale. Questo personaggio non è presente nella versione animata.
Kazuma “Sheila” Kataoka / Shiller è uno dei personaggi più carismatici dell’opera. È il leader del gruppo Kiss Relish ed è un uomo particolare. Un po’ dark, un po’ gothic, Sheila non nasconda la sua bisessualità e dichiara più volte di amare i ragazzacci come Ryotaro e Go. Nonostante sia un uomo adulto, ha atteggiamenti infantili quasi preadolescenziali, ma quando deve affrontare situazioni delicate diventa un uomo maturo. È profondamente innamorato di Marino, manager del suo gruppo, e dopo averla sposata avrà da lei una figlia: Poppo.
Marino Kataoka / Marina è la manager dei Kiss Relish, moglie di Sheila e madre di Poppo. è una donna molto matura che ha sofferto d’amore per Sheila che sembrava non accorgersi dei suoi sentimenti, fortunatamente ricambiati. Diventerà un’ottima amica di Yakko.

Gallery

Piccole curiosità

Gira voce che l’anime di Aishite Knight sia stato creato non solo per riprende la storia del manga, ma per impartire lezioni di educazione sessuale ai bambini, come l’albero della vita, ovviamente tutto censurato in Italia. Come molte leggende metropolitane, anche questo anime ne è stato vittima.
Inizialmente Yakko doveva essere bionda, ma durante la produzione degli episodi lo studio di animazione ha deciso di optare per i capelli castani. Essendo la sigla già stata realizzata, hanno deciso di mantenerla dato che crearne una nuova era dispendiosa e avrebbe allungato i tempi di produzione (i disegni sono stati tutti realizzati a mano).

Considerazione dello staff

Da bambina ho adorato questo cartone animato e ovviamente ero innamorata di Go, così come tutte le mie compagne di scuola. A distanza di molti anni, e precisamente quasi venti, ho avuto la possibilità di acquistare il manga distribuito dalla Star Comics. La trama era così avvincente che faticavo a resistere un mese per la pubblicazione del numero successivo. Spinta dalla curiosità di rivedere l’anime per confrontare la mia opinione da adulta con quella di una bambina dell’asilo, decisi di visionare tutti e 42 gli episodi.

Diversamente da quanto mi aspettassi, la maratona televisiva aveva confermato l’amore di questo capolavoro creato dalla mente geniale di Kaoru Tada, prematuramente scomparsa nel 1997.

Aishite Knight – Kiss me Licia si conferma essere una delle pietre miliari del mondo shoujo.

Oscar Wilde ha scritto: "Si può esistere senza arte, ma senza di essa non si può vivere". E personalmente, non riesco a immaginare la mia vita senza una tavolozza di colori tra le mani.

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